Assistiamo spesso a lavori fai da te nelle pavimentazioni esterne commissionate ad imprese non specializzate o direttamente dal committente con l’ausilio di amici o conoscenti vari.

Bisogna però tenere presente che la parte fondamentale di qualsiasi tipo di pavimentazione è rappresentata  dalla preparazione del sottofondo che deve essere eseguita seguendo le dovute indicazioni:

FASE 1

La prima fase consiste nella valutazione del terreno su cui va posata la pavimentazione: deve essere compatto, ghiaioso non deve contenere argilla o terra di coltura. Se il terreno esistente è ottimale occorre procedere con uno sbancamento di 18/20 cm dal piano finito della pavimentazione seguando già la conformazione delle pendenze e rullare con rullo compressore a più passate. Spesso ci sentiamo dire che il sottofondo magari attualmente in ghiaia è compatto poichè nel corso degli anni è stato continuamente caricato con ghiaia o petrischi vari ma spesso la parte compattata è di soli 15/20 centimetri ed è proprio la parte che andiamo a scarificare facendo poi emergere il terreno non idoneo.

FASE 2

Si posano poi le bordure laterali ove mancanti per il contenimento della pavimentazione e si predispongono le tubazioni e le griglie per la raccolta delle acque piovane.

FASE 3

Si passa poi al livellamento con stabilizzato preferibilmente di cava per riportarlo fino ad una quota di cm. 10 circa dal piano finito e rullare.
Terminata la fase di preparazione si lascia assestare in modo naturale attraverso le pioggie  o artificialmente irrigandolo  per un periodo di tempo che viene valutato in base alla tipologia degli scavi eseguiti.

FASE 4

Successivamente si stende il  pietrisco  con pezzatura che va da 3 mm a 6 mm circa, livellato con stadie manualmente  ed infine si puo’ procedere alla posa della pavimentazione.

FASE 5

Terminata la posa e dopo aver realizzato i tagli laterali, messo in quota i vari sigilli all’interno della pavimentazione, si compattano i masselli con piastra vibrante e si procede allo spolvero di sabbia essiccata (litta) che va poi tenuta sopra la pavimentazione per 15/20 giorni fino al completo allettamento nelle fughe.